L'incendio in Comune che devastò una parte dell'ufficio tributi finisce davanti al giudice. In particolare, le frasi diffamatorie nei confronti del consigliere regionale Mario Abbruzzese sono state ritenute dal palazzo di piazza Labriola lesive della reputazione e dell'onore dello stesso Abbruzzese, preso di mira dall'ex consigliere comunale ed esponente del Carc, Vincenzo Durante.

Proprio lui è stato rinviato a giudizio per quelle diffamazioni a seguito di indagini della procura della Repubblica di Cassino. Pesanti i post di Facebook citati nel dispositivo dove vengono ritagliate responsabilità intorno al consigliere Abbruzzese con citazione diretta di sindaci ed esponenti di centro - destra a lui legati e complici di questo come di un altro incendio che riguardò un altro settore del municipio. Pesanti le affermazioni al loro indirizzo rispetto a un fatto di cronaca che ha scosso la città: quella notte, un sabato intorno alle 23, si vide del fumo uscire dalla finestra che affaccia su piazza De Gasperi. All'interno della stanza stava divampando un incendio, appiccato passando dalla parte retrostante del Comune. Le indagini sono ancora in corso e, oggi come allora, ci si domanda se si sia trattato di una semplice bravata ad opera di ragazzini che popolano, nel weekend, quell'area, oppure se ci sia qualcosa di più.