E' giunta l'ora della verità sulla questione profughi. I cittadini vogliono vederci chiaro e infatti ieri mattina un gruppo nutrito di commercianti e residenti di Via Napoli, a Sora, si sono recati in Corso Volsci per avere un confronto con la classe politica. Sono stati pazienti, hanno atteso la fine del consiglio comunale e poi sono stati accolti nella stanza del primo cittadino alla presenza del gruppo di maggioranza e dell'amministratore d'opposizione Luca Di Stefano. La paura di questi cittadini, che a breve si costituiranno in comitato, è chiara: non accettano il trasferimento di 34 unità presso il centrale Hotel Valentino. Il numero di immigrati ad oggi è ospitato presso la struttura di Via Regina Elena che, dopo alcuni controlli effettuati nei mesi scorsi, è emerso essere carente di una documentazione necessaria per accoglierli.

A gamba tesa, appresa la notizia nella giornata di sabato, si sono mossi i residenti e i commercianti della popolosa zona. Diversi amministratori hanno trascorso ore del sabato sera davanti alla struttura che da indiscrezioni sembra pronta ad accogliere i ragazzi (pare già siano state disdette delle prenotazioni). Probabilmente stiamo parlando di un futuro già scritto. L'Assessore alle politiche sociali Veronica Di Ruscio ha smentito nella mattinata di venerdì l'eventualità di nuovi arrivi. Ad oggi il problema risulta un trasferimento che non soddisfa molti cittadini anche perché la zona di Costantinopoli e Via Napoli dopo tanti anni è pronta ad un importante progetto di riqualificazione: tale scelta probabilmente creerebbe degli ostacoli al rilancio del quartiere. "Il sindaco Roberto De Donatis si è dichiarato vicino alla nostra causa - spiegano degli esponenti del gruppo accolti nella casa comunale - Restiamo attenti a seguire le prossime mosse. Ci hanno rassicurato che verrà aperto un dialogo con la Prefettura di Frosinone e che verranno vagliate tutte le soluzioni possibili. Ci costituiremo in comitato perché la nostra voce sia forte ed in grado di farsi sentire". A dichiararsi vicino ai cittadini è anche il giovane consigliere Luca Di Stefano che ha spiegato che non lascerà soli i residenti ed i commercianti, si dice pronto a scendere in piazza per protestare se servirà e sottolinea che questa causa non deve adottare colore politico, ma rappresenta un'azione a difesa del territorio: tutti insieme.