Il centro commerciale si farà, e con esso si apriranno le porte per il mondo del lavoro ad oltre 150 persone. A mettere nero su bianco la futura realizzazione del Silos del Fibreno è il Consiglio comunale di Broccostella, che tramite il sindaco Sergio Cippitelli, rende nota la delibera consiliare votata all'unanimità con cui si dà il via ufficiale al progetto esecutivo dell'importante centro commerciale che nascerà presso lo svincolo della superstrada Avezzano-Cassino, proprio all'uscita di Broccostella, lì dove fino a circa cinque anni fa si ergeva la Legnitalia Porte, società che ora insieme all'imprenditore locale Alberto La Rocca porta la nuova struttura in una località che la richiedeva a gran voce, sia per le possibilità lavorative che per la sua capacità attrattiva.

Circa 20 negozi più un supermercato, il tutto su una superficie di oltre 16.000 metri quadrati, 12.000 dei quali per le attività commerciali. E poi ancora: oltre mille posti auto, un cinema multisala con ben 5 sale di proiezione dotate delle più moderne tecnlogie digitali per circa 1.200 posti e persino una stazione di servizio per gli utenti della superstrada. Il tutto per un bacino di utenza di ben 162.437 persone.

Insomma, un connubio perfetto tra una vasta aera commerciale, l'intrattenimento e un'altra serie di servizi che rendono l'offerta della struttura completa. Sono numeri da capogiro quelli relativi all'ambiziosa struttura inserita nel più ampio progetto di rigenerazione urbana del territorio comunale attraverso il recupero di un sito industriale dismesso e la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica adiacente ad esso.

«Sono orgoglioso del traguardo raggiunto - ha spiegato il sindaco Cippitelli - Sarà una bella realtà che prevede possibilità occupazionali per oltre 150 unità, una svolta per il nostro comprensorio che in un momento molto difficile per l'economia italiana assume un valore ancora maggiore». Un lavoro raggiunto «grazie al lavoro di squadra» aggiunge il sindaco, facendo riferimento all'amministrazione comunale e alla Regione Lazio, che lo scorso 4 aprile ha approvato l'accordo. «Fra i benefici per il nostro Comune e l'intero comprensorio - conclude il sindaco - mi preme sottolineare anche che questo progetto permetterà di riqualificare un sito che era dismesso. Non abbiamo tralasciato nulla: la nostra attenzione anche all'aspetto ambientale è stata massima, fino all'ultimo dettaglio».