È morto dopo circa due mesi d'agonia, dopo una battaglia durissima. In tanti avevano sperato in un miglioramento, in un segno - seppur impercettibile - che Simone potesse farcela. Poi la terribile notizia. Simone Russo, 28 anni, di Conca della Campania ma con affetti e legami anche nel Cassinate, aveva riportato un forte trauma cranico dopo una violenta caduta durante alcuni lavori di potatura di un castagno. Sempre a Sant'Angelo il giovane aveva terminato da qualche mese il corso prematrimoniale con la sua fidanzata Simona, originaria di Cassino, per poter coronare il loro sogno d'amore.

Data delle nozze: 14 luglio del 2018. Poi la tragedia improvvisa e l'inizio di un lungo periodo di preghiere, di speranze, di attesa. Tutti col fiato sospeso, pronti a ricevere solo un riscontro positivo dall'ospedale capitolino, una notizia che potesse tenere viva la fiamma della fede. Anche per questo il gruppo del corso prematrimoniale aveva deciso di ritrovarsi ancora per pregare. Invece le cose sono andate diversamente: Simone, ricordato da tutti come un ragazzo solare e laborioso con la passione della pesca, non ha vinto purtroppo la sua battaglia più importante. La notizia della sua morte ha spiazzato tutti: la sua famiglia, la sua futura sposa e i tanti amici di Rocca D'Evandro. Si sono tenuti ieri pomeriggio a Conca della Campania i funerali del ventottenne. Alle esequie ha preso parte anche don Nello, parroco di Sant'Angelo in Theodice, che avrebbe dovuto celebrare le nozze dei due giovani.