Su Lungoliri della Monica i cittadini chiedono più sicurezza, soprattutto dopo la spiacevole serata di domenica, quando una giovane che stava passeggiando con gli amici è letteralmente finita dentro uno dei pericolosi tombini non segnalati.

La zona, a ridosso del popoloso quartiere di Pontrinio, ad oggi ospita le tanto attese giostre che appassionano non solo dei piccoli, ma che solleticano il divertimento anche dei più grandi. Decine e decine sono le attrattive che come ogni anno, puntualmente in questo periodo, arrivano a Sora per la seguita festività di Santa Restituta. E solo ieri, dopo anni di divertimento, lo spiacevole episodio nel bel mezzo di un momento goliardico.

Diversi i tombini che da anni, pur presentato un pericolo, non hanno mai catturato l'attenzione dei fruitori dello spazio, dove sono presenti anche della attrezzature ricreative fisse durante l'anno per i bambini. Doveva accadere il caso, far scattare la segnalazione all'ente comunale per correre a salvaguardare l'incolumità pubblica. Nella giornata di ieri gli operai del comune di Sora hanno provveduto a segnalate i tombini rimasti scoperti, altri erano già stati messi in sicurezza dagli stessi proprietari della giostre per tutelare i clienti. Nel pomeriggio anche del personale della polizia locale ha raggiunto lo spazio di svago, adibito vicino alla scuola Achille Lauri, per controllare ulteriormente l'area.

A breve l'ente comunale, fanno sapere gli amministratori, provvederà a fare un monitoraggio accurato del perimetro interessato da questi tombini e li metterà in sicurezza proprio come è stato fatto , dopo le segnalazioni dei cittadini, alcuni mesi fa in via Agnone Maggiore. «La situazione non è nuova, noi conosciamo i punti ed evitiamo di passarci - spiega una residente - Sono anni che la vegetazione ed i rifiuti hanno coperto il vuoto creato dai tombini, ma grazie al tempestivo intervento, del comune, da oggi sarà più sicuro fare le passeggiate, in sicurezza, anche a due passi da casa».