I comuni del circondario si uniscono per difendere la qualità dell'aria, battere l'allarme smog e non solo. E promettono di compiere insieme passi concreti. È il piano messo a punto fra le amministrazioni Arpino, Isola del Liri, Castelliri, Broccostrella e Sora con quest'ultima in veste di ente capofila.

Grazie agli incontri dei mesi scorsi tra le forze politiche, sono diversi i passi avanti fatti per rispettare la circolare della Regione Lazio del 20 dicembre 2016 che prevede la predisposizione e l'attuazione sia del Piano d'intervento operativo sia del Piano regionale di risanamento della qualità dell'aria.

«Ho avuto già cinque confronti con i referenti dei comuni con i quali creeremo un vero patto – spiega il consigliere Massimiliano Bruni che si dichiara soddisfatto da quanto programmato dalla Giunta De Donatis in tema di sostenibilità ambientale - Basta ricordare la proposta dell'associazione "Tofaro Insieme" di realizzare un percorso ciclabile che ha trovato pieno sostegno nel sindaco, che ha fatto della mobilità sostenibile uno dei punti principali del suo programma elettorale. L'iniziativa, che entusiasmò anche il consigliere Natalino Coletta, teneva conto del fondamentale criterio di sostenibilità economica dell'opera e per tale circostanza fu individuato un percorso, compatibile con l'assetto stradario esistente che, da Pontrinio giunge fino al Parco di San Domenico. Il progetto di cui tanto si è parlato negli anni, ma senza che venisse mai concretizzato - sottolinea Bruni - è stato inserito dalla nostra amministrazione nel piano triennale delle opere pubbliche 2017-2019».

Forse il progetto resterà un sogno, ma la pista ciclabile potrebbe abbracciare anche i restanti comuni firmatari del protocollo d'intesa, che verrà ufficializzato solo dopo l'approvazione dello schema di convenzione dai singoli consigli comunali.

«Quando sarà costituito l'organo verrà designato un tecnico ambientale in grado di realizzare un programma operativo univoco nel rispetto delle esigenze di ogni comune - conclude Massimiliano Bruni - Ad esempio sarà possibile calendarizzare congiuntamente giornate ecologiche, cominciare a ragionare in termini di mobilità sostenibile e sarà più semplice partecipare ai bandi con un bacino di trentamila abitanti».