La vecchia 156 dei Monti Lepini, che oggi si chiama via Setina di Ceriara, si conferma strada pericolosa, anche se spesso la colpa degli incidenti sta nei comportamenti al volante degli automobilisti. Nell'incidente di ieri sera, avvenuto in territorio di Priverno, si sono registrati solo feriti e neanche troppo gravi, nonostante la dinamica e la velocità dei veicoli avrebbe potuto riservare un esito ben peggiore.

A entrare in collisione sono state due autovetture, una Ford Kuga che viaggiava in direzione Latina e una Fiat Multipla che, invece, in direzione opposta, procedeva verso Frosinone. Lo scontro, forse per un sorpasso azzardato, è avvenuto senza segni di frenata sull'asfalto; le due auto sono venute a contatto anteriormente dai due lati guida. Sul Suv c'era solo il conducente, R. P., 67enne di Priverno; sulla familiare c'era invece M.Q., 46enne anche lui di Priverno ma residente a Maenza, che portava con sé il più piccolo dei suoi tre figli. Come detto, lo scontro è stato violento sotto gli occhi di altri passanti che hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenute due ambulanze, una da Priverno e l'altra da Sonnino, oltre all'eliambulanza da Latina che è atterrata in un prato accanto al luogo del terrificante urto. Sono giunti poi i carabinieri di Priverno e quelli di Sonnino, oltre alla polizia locale privernate. Tutti e tre i feriti sono stati trasportati al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Padre e figlio sono stati trasportati su gomma all'ospedale, con contusioni e forse qualche frattura, ma niente di troppo serio. Il conducente della Ford Kuga, invece, in elicottero, poiché lamentava un forte dolore al petto, forse a causa dello stesso airbag. Le prognosi per tutti i feriti, dalle prime notizie raccolte, sono sotto i 40 giorni.