È iniziato con una raffica di eccezioni, volte ad escludere diversi imputati dal processo, il caso dei falsi incidenti. Per 17 dei 27 imputati, i difensori hanno chiesto al tribunale (presidente Stirpe, a latere Farinella e Venarubea) di escluderli in toto o in parte, per alcuni capi di imputazione, ritenendo ormai trascorsi i tempi per la prescrizione, trattandosi di fatti risalenti al 2010 e agli anni precedenti. Il tribunale si è riservato la decisione e ha aggiornato il processo a luglio.

L'operazione

In tredici, tra assicuratori, medici, avvocati, liquidatori, carrozzieri devono difendersi dall'accusa di associazione a delinquere. L'inchiesta risale al maggio del 2011 quando i carabinieri del reparto operativo e della sezione di polizia giudiziaria della procura arrestarono 23 persone. Con il passare del tempo, aumentarono gli indagati fino a 172, solo che, già all'epoca, diverse ipotesi erano prescritte, per cui il numero dei rinviati a giudizio si è assottigliato (il gup, infatti, lo scorso marzo ha disposto anche 18 proscioglimenti).

Sotto processo

Con riferimento all'associazione a delinquere, il gup ha disposto il rinvio a giudizio oltre che per il presunto capo dell'organizzazione, l'agente assicurativo di Monte San Giovanni Campano, Biagio Colini, 54 anni, anche per i carrozzieri Vincenzo Zeppieri, 55, Domenico Campoli, 73, Mirko Campoli, 43, di Veroli; Maurizio Coratti, 61, di Monte San Giovanni Campano; gli avvocati Michele Bottoni, 46, Davide Ferazzoli, 37, di Monte San Giovanni Campano, Gianfranco Ciccodicola, 45, di Sora; i medici Giacomo Martinelli, 57, di Frosinone, Luigi Liberti, 54, di Veroli, e Gino Parente, 70, di Sora; i periti Mario Papa, 80, di Ripi e Fabio Bonacci, 57, di Latina. Al gruppo l'accusa contesta l'aver promosso, diretto e partecipato a un'associazione finalizzata alle truffe alle assicurazioni attraverso atti falsi, simulazioni di incidenti mai avvenuti, alterazione degli esiti e delle dinamiche di quelli avvenuti, richiedendo il risarcimento per i danni materiali e fisici subiti dalle persone effettivamente o apparentemente coinvolte.

I falsi sinistri, per la procura, avvenivano tra Monte San Giovanni, Veroli, Strangolagalli, Arce, Ceprano e Frosinone. Per i singoli episodi contestati, al vaglio del tribunale, per sei sinistri, ci sono 28 posizioni. Oltre a 7 tra quanti è contestata l'associazione (Colini, Vincenzo Zeppieri, Campoli, Mirko e Maurizio Coratti, Ferazzoli e Papa) ce ne sono al tre 11, coinvolti nelle pratiche sugli incidenti per fraudolento danneggiamento di beni assicurativi e falso ideologico. Si tratta di Roberto Partigianoni, 46, Armando Coratti, 68, Marcello Cinelli, 47, Pasquale Palombi, 67, Domenico Zoffranieri, 56, Elisabetta Di Nota, 38, Franca Mastrantoni, 45, di Monte San Giovanni Campano, Diego Pagnanelli, 33, di Castelliri, Domenico Perisi, 43, di Strangolagalli, Giuseppe, 52, e Rocco Cocco, 29, di Boville Ernica, Roberto Zeppieri, 60, di Veroli e i romeni Ionel Pascal, 37, di Boville e Diana Dumitru, 31, di Torrice.

Le mosse delle difese

Ieri gli avvocati di Pasquale Palombi, Diego Pagnanelli, Giuseppe e Rocco Cocco, Mario Papa, Fabio Bonacci, Ionel Pascal, Diana Dimitriu, Mirko Campoli, Marcello Cinelli, Franca Mastrantoni, Domenico Zoffranieri, Elisabetta Di Nota, Armando Coratti, Roberto Zeppieri, Gino Parente, Domenico Campoli e Luigi Liberti hanno chiesto che venga dichiarata la prescrizione, in altri casi il difetto di querela per mancanza o intempestività della stessa. Per quanti, invece, devono rispondere del reato associativo, i legali hanno prospettato una minima partecipazione, che fa scattare la prescrizione già a sette anni e mezzo. Sia il pm Maria Pia Ticino che le parti civili (avvocati Eugenia De Cesaris, Luigi Annunziata e Fabrizia Morandi) per le assicurazioni hanno chiesto il rigetto delle istanze sostenendo che le denunce sono state presentate dalle compagnie non appena avuta contezza dei fatti, mentre per gli associati le parti civili ritengono non ancora maturata la prescrizione. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Giampiero Vellucci, Riccardo Masecchia, Angelo Testa, Gaetano Marziale, Rosario Grieco, Giulia Giacinti, Piero Frattarelli, Tommaso Macioci, Antonio Perlini, Giampiero Quadrini, Alessandro Loreto, Angelo Pica, Alessandro Roiati, Fausto Veloccia, Bruno Coratti, Alessio Angelini, Antonio Cinelli, Gianluca Fratarcangeli.