Salgono le perplessità dei cittadini in merito alla sicurezza. I problemi c'erano anche prima ma dai giovanissimi nasce ora un desiderio di vedere migliorate tante piccole cose. «Sono mesi che segnaliamo la pericolosità degli accessi al fiume Liri - spiega un pensionato - In molti casi non c'è nemmeno un cancello che blocchi i bambini che potrebbero scendere sen- za alcun problema. Il giorno di mercato, poi, vengono utilizzati come bagni e l'odore è veramente sgradevole».

Una studentessa che tutti i giorni arriva nella città volsca con i mezzi pubblici ha sollevato un quesito all'amministrazione comunale: «Sono diverse settimane che noto con i miei compagni l'abbandono in cui versa la cartellonistica nell'area di piazza Vittorio De Sica. Vorrei sapere se tutto ciò ha una motivazione. Inoltre chiedo più sicurezza perché noi pendolari l'area della stazione ferroviaria la viviamo spesso».

A sollevare dubbi anche i genitori alle prese con i figli che vanno a scuola. «Sono una mamma di Isola del Liri, mio figlio torna a casa con l'autobus perché sia io che mio marito, lavorando, non abbiamo la possibilità di attenderlo all'orario d'uscita fuori scuola. Lui frequenta il terzo anno dell'istituto Cesare Baronio. Durante l'inverno appena trascorso è stata smantellata, perché pericolosa, la pensilina che proteggeva dalle intemperie gli studenti mentre aspettavano il bus. Vorrei chiedere al Comune se e quando verrà ricollocata».

A destare preoccupazione fra i residenti, anche sulla scia degli ultimi fatti di cronaca, è la potenziale pericolosità del materiale contenente amianto depositato a cielo aperto nel popoloso quartiere di Pontrinio. «Abbiamo paura - spiegano in coro i residenti - Qualcuno può togliere da qui questo materiale dannoso per la nostra salute?».