La movida violenta non piace prima di tutto a chi gestisce i locali del centro di Isola del Liri. Dopo la palma bruciata nella notte tra il 6 e il 7 maggio scorso all'interno di un giardinetto di via Abate Pistilli, i gestori dei locali hanno tenuto a ribadire il loro impegno per la sicurezza. «Già da un anno è attivo, durante le serate isolane, un servizio di vigilanza posto in essere da efficienti steward e operatori della protezione civile, al fine di garantire un efficace controllo all'interno e all'esterno dei locali, nonché per i vicoli del centro storico - scrivono i titolari di pub e ristoranti -. Il servizio è stato fortemente voluto e finanziato dai gestori dei locali di Isola del Liri ed è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Isola del Liri e della Pro Loco ed è attivo dal mese di maggio sino al mese di settembre.

Nulla è lasciato al caso durante le notti nella città delle Cascate. La sicurezza e il divertimento vanno di pari passo e l'obiettivo è garantire entrambi cercando di prevenire possibili episodi di violenza o il degenerare di situazioni che potrebbero insorgere da qualche bicchiere di troppo». È una città che si illumina ogni fine settimana, Isola del Liri, che si riempie di giovani e che regala un'atmosfera rara e piacevole al punto da richiamare ragazzi di numerosi altri centri. «Abbiamo voluto realizzare un progetto che garantisca anche a loro la sicurezza nello svolgimento della propria attività e, al tempo stesso, tuteli gli avventori e l'immagine della città stessa, scongiurando il pericolo di qualsiasi episodio assolutamente non gradito - proseguono i commercianti -. Alle spalle del progetto ci sono rapporti costanti tra i gestori dei locali e l'Amministrazione comunale che si interfacciano continuativamente al fine di monitorare la funzionalità del progetto stesso e adattarlo alle necessità che si vengono a presentare».

Sulla movida, nei giorni scorsi, era intervenuto anche il sindaco Vincenzo Quadrini: «Faremo in modo che non vengano rilasciate autorizzazioni di nuove aperture di pubblici esercizi dedicati alla somministrazione di cibi e bevande che non prevedano adeguati sistemi di videosorveglianza. Inoltre, stiamo predisponendo una disposizione che chieda a tutti i titolari dei suddetti esercizi di installare adeguati impianti in tempi rapidi».