Vandali sugli scuolabus, bambini a piedi. Sono entrati in azione l'altro ieri, mentre nel paese lepino si festeggiava il patrono San Cataldo. Disagi per diversi genitori, ieri mattina, costretti a organizzarsi all'ultimo momento per accompagnare i figli a scuola. Alcuni sono rimasti direttamente a casa. È successo nel centro storico, in Via dei Notari. Dura condanna del sindaco Gianfranco Barletta.

La ditta Cialone, che si occupa del trasporto scolastico, ha sporto denuncia ai carabinieri contro ignoti. In occasione della festività i mezzi erano parcheggiati nel piazzale della scuola primaria, diversamente negli altri giorni si trovano in quello della media. Proprio lì, molto probabilmente a fine serata, mercoledì, ignoti hanno compiuto il grave gesto. Hanno preso di mira due dei tre scuolabus a disposizione del Comune. Sono entrati all'interno e da uno hanno portato via un estintore, da un altro lo hanno svuotato. Sempre su uno dei due hanno fatto graffi su un lato del mezzo, con lettere indecifrabili. Ad accorgersi dell'accaduto sono stati gli autisti che al mattino hanno raggiunto il piazzale per prendere il bus ed iniziare il giro. Ma appena arrivati sul posto hanno notato che qualcuno, si era divertito a fare danni. Immediatamente sono scattate le misure per accertare i danni e mettere in sicurezza i mezzi, anche e soprattutto per l'incolumità dei piccoli passeggeri. Mezzi che sono stati ripuliti e sistemati.

Queste operazioni hanno, inevitabilmente, costretto a non garantire il servizio completo. E così su tre scuolabus, soltanto uno era a disposizione. I genitori sono stati costretti ad accompagnare loro i figli. Già all'uscita dei plessi il servizio di trasporto è stato garantito, ma diversi alunni sono rimasti a casa. Nel frattempo è stato segnalato il fatto agli uomini dell'Arma che hanno avviato le indagini per risalire agli autori. Il sindaco condanna l'atto vandalico: «Chiediamo scusa alle famiglie per gli inevitabili disagi e alla ditta Cialone. Ci dispiace molto per quanto accaduto, tra l'altro in un giorno di festa. E dispiace sapere che accadono simili episodi quando si cerca di garantire sicurezza e decoro».