Si è spento, nella sua abitazione in via San Stefano a Ceccano, il 9 maggio scorso Pericle Pirri. Si è spento a trentasette anni dalla terribile giornata che segnò per sempre la sua vita. Pericle Pirri è stato il direttore dell'Ufficio regionale del lavoro in uno dei periodi più bui della storia d'Italia: gli anni di piombo.
Il 7 maggio 1980 i terroristi della colonna romana delle Brigate Rosse colpirono anche lui, gambizzandolo in una delle strade attorno al Ministero. Venne investito da una scarica di proiettili. Ben dieci colpi di pistola lo ferirono alle gambe. Nel luglio dello scorso anno un grave lutto toccò la famiglia di Pericle Pirri: suo figlio Patrizio, sessantenne, fu trovato morto nella propria rimessa di campagna a ridosso del cavalcavia dell'alta velocità. Una morte che suscitò scalpore essendo Patrizio molto noto in città per essere stato assessore a Palazzo Antonelli.