Un giovane rappresentante di una società di servizi si presenta presso nell'abitazione di un'anziana signora, residente nel capoluogo, per prospettarle vantaggiose tariffe. Alla replica della donna che le utenze sono intestate alla figlia, al momento non in casa, il mediatore continua l'opera di persuasione, convincendola dell'"affare" e facendole apporre sul nuovo contratto una firma a nome della congiunta. Appena il giovane si allontana, la donna inizia a sospettare di essere stata raggirata, in quanto non le è stata rilasciata alcuna copia del nuovo contratto; prontamente riferisce l'episodio alla figlia che, condividendo i sospetti della madre, decide di recarsi subito in Questura. Gli uomini della Squadra Volante, acquisite le necessarie informazioni, riescono ad identificare l'uomo, anche grazie alla collaborazione della società di servizi indicata, in sede di querela, dalle denuncianti. Si tratta di un 32enne dell'hinterland frusinate, che viene deferito alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.