Operazione Intoccabili, si riparte da Frosinone. Ma il caso potrebbe approdare davanti alla Corte Costituzionale. Ieri davanti al tribunale di Frosinone era in calendario la prima udienza dibattimentale del procedimento, nato dalla costola principale, che vede a giudizio 54 persone accusate del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di figure di secondo piano, non colpite dall'ordinanza di custodia cautelare che, lo scorso luglio, portò 36 persone in manette, di cui 32 con l'accusa di associazione a delinquere.

Dei vertici dell'associazione, a Roma, in venti hanno chiuso con il rito abbreviato, mentre altri cinque hanno patteggiato condanne per un totale di 171 anni di carcere. Restano così da definire le posizioni degli altri 54, rinviati a giudizio dal gup della capitale davanti al tribunale di Frosinone. Ieri mattina, su richiesta degli avvocati Calogero e Antonino Nobile, che avevano già presentato un'analoga istanza in sede di udienza preliminare, hanno sollevato una questione di legittimità costituzionale sulla norma che, di fatto, dopo un intervento della Consulta, ha innalzato il minimo della pena, da sei a otto anni, per il reato di spaccio.

Il senso dell'intervento è che la Corte Costituzionale si sarebbe sostituita al legislatore, il solo titolare del potere di approvare le leggi. Il collegio si è riservato una decisione per la prossima udienza, fissata a luglio nella quale ci sarà anche il conferimento dell'incaricato sulle intercettazioni. Le indagini riguardano episodi di spaccio di cocaina, hashish e marijuana da luglio 2012 a febbraio 2015. A tal fine - secondo la ricostruzione dell'accusa - venivano utilizzati alcuni appartamenti, appositamente protetti, con grate e sistemi di videosorveglianza, a corso Francia, in via Marittima e in viale Mazzini. I depositi per occultare lo stupefacente da piazzare sul mercato del capoluogo, erano in via del Carbonaro e in via Angeloni, e anche a Alatri.

Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Cristian Alviani, Tony Ceccarelli, Francesco Galella, Rosario Grieco, Raffaele e Marco Maietta, Angelo Micheli, Filippo Misserville, Antonino e Calogero Nobile, Nicola Ottaviani, Eliana Scognamiglio, Luigi Tozzi e Giampiero Vellucci.