Sconvolto e disperato ha tentato di scavalcare la rete di protezione del cavalcavia dell'autostrada, ma è stato salvato da un volontario della protezione civile. Paura per un diciottenne residente nella parte bassa del capoluogo. È successo ieri mattina a Frosinone. Sul posto i carabinieri contattati da uno dei componenti dell'associazione Royal Wolf Rangers di Patrica. Il giovane è stato accompagnato all'ospedale per accertamenti.

Erano circa le 9.30 quando il volontario della protezione civile, in sella alla bici, stava percorrendo la Monti Lepini, vicino al ponte che sovrasta l'A1. Ha notato un giovane che si incamminava. Era molto scosso e piangeva. L'atteggiamento del ragazzo lo ha insospettito, tanto da decidere subito di tornare indietro e capire se avesse bisogno di aiuto. Ha visto, così, il giovane vicino al guard rail, sul
cavalcavia, mentre era intento ad arrampicarsi sulla rete. A quel punto il volontario si è precipitato verso di lui, si è avvicinato e lo ha fermato. Ha cercato subito di calmarlo, di farlo parlare. Ma il ragazzo continuava a piangere. Ha dovuto anche trattenerlo per evitare che scavalcasse la rete. Nel frattempo, ha contattato il 112. Sul posto sono arrivati gli uomini dell'Arma. Il diciottenne è stato messo in salvo e accompagnato, come da prassi, all'ospedale Spaziani. È stato un caso che il volontario della protezione civile di Patrica si trovasse ieri mattina lì. All'ultimo momento ha deciso di fare un percorso diverso, con la sua bici, da quello che avevano optato alcuni amici, ed è riuscito così ad aiutare il ragazzo. Al volontario di Patrica sono stati rivolti i complimenti, per il gesto e l'attenzione mostrata, dal capo nucleo dell'associazione Royal Wolf Rangers, Andrea Del Monte: «Sono orgoglioso di Paolo Iafrate che ha salvato un ragazzo a Frosinone».