La giunta comunale con apposita deliberazione, in data odierna ha dato seguito alla proposta del sindaco, Giuseppe Morini, con la quale lo stesso dava indicazioni relativamente all'affidamento di un incarico legale volto a difendere il buon nome della città di Alatri.
«È un atto doveroso per il sindaco difendere il nome della città che amministra; per i suoi concittadini onesti ed operosi, per la sua storia millenaria, per la sua cultura e per la grande civiltà che nei secoli ha espresso questa nostra città», così spiega il primo vittadino: «Sono fermamente convinto di questo. Nei giorni immediatamente seguenti i tragici fatti del 25 di marzo, mi sono preoccupato di far passare il messaggio che quanto successo non era affatto cosa ordinaria, per questa città, e che, anzi questa tragedia ci ha colti di sorpresa, impreparati. Forse anche per questa impreparazione, ma soprattutto per un malinteso modo di fare notizia, molte delle mie parole, gli stessi fatti, le dichiarazioni prudenti degli inquirenti, sono state travisate, abnormemente trasformate e strumentalizzate, rendendo una immagine negativa della città e dei suoi abitanti, associando spesso concetti negativi alla nostra Alatri generando un sicuro danno di immagine, nonché nocumento all'intera economia cittadina, essenzialmente basata sui servizi e sul turismo. Addirittura, alcuni programmi televisivi, certi interventi sui social, taluni articoli di giornale hanno offeso la reputazione della città offendendo la dignità dei suoi cittadini descrivendo fatti e qualità gravemente disonoranti. Per queste ragioni ho deciso di intraprendere, con l'apporto della Giunta, qualunque azione fosse legalmente possibile per ristabilire la verità. Ringrazio fin da subito per la disponibilità offerta ad assumere l'incarico gratuitamente, gli studi Legali Marzi e Perlini, del foro di Frosinone».