Sembra quasi di vederlo, il funerale del Liri Blues. In uno spazio immenso, magari ricostruito all'interno degli studios di Cinecittà, con la cascata finta e la piazza de' Boncompagni che riproduce fedelmente il cuore di una città che la storia della musica nera l'ha suonata a cavallo di due secoli. Proprio come quelle orchestrine americane che seguono il feretro di un personaggio illustre, degni di grandi onori e memorabile sepoltura.

Ecco, per il trentesimo compleanno del Festival, che oltretutto coincide con il gemellaggio tra le città di Isola del Liri e New Orleans, gli unici manifesti che saranno affissi all'ombra della cascata grande saranno quelli... funebri. Eh sì, perché dopo sei lustri di estati all'insegna di blues, jazz e soul, di chitarre e trombe tra le più famose del panorama musicale italo-americano, una delle manifestazioni musicali più rinomate, sentite e seguite d'Italia, abbandona la sua location tradizionale, nel cuore della città delle cascate.

Ad annunciarlo è il responsabile dell'organizzazione attraverso l'associazione "D&B onlus", Tommaso Cerroni. «Già le ultime tre edizioni erano state sottotono ma quest'anno le possibilità che il festival si possa tenere a Isola del Liri sono davvero ridotte al lumicino, nonostante l'organizzazione abbia confermato al Comune la propria totale disponibilità ad allestire l'edizione 2017. Intanto - avverte Cerroni - il Liri Blues Festival 2017 ha per ora due date confermate che si terranno presso la città di Veroli, nuovo faro culturale del della nostra provincia, il 15 e 16 luglio prossimi. Nella figura del sindaco Cretaro - ha concluso il responsabile dell'organizzazione - abbiamo trovato sensibilità, professionalità, competenza e disponibilità».

La questione, come facilmente intuibile, è prima di tutto pratica: «Premettendo che il marchio non è del Comune - risponde il delegato alla cultura del Comune di Isola del Liri, Lucio Marziale - ho ricevuto una richiesta di 35.000 euro per garantire una manifestazione di livello degno. Purtroppo, il mio assessorato non dispone di questa cifra. Voglio, però, sottolineare che in tre anni di gestione del settore ho garantito 60.000 euro alla manifestazione. Purtroppo non si tratta di rilanciare o trattare: si presenta un progetto e si valuta cosa fare. E sono comunque contento di sapere che il Liri Blues sarà da qualche parte nella nostra provincia: io tifo per loro». La particolarità, però, è che il gemellaggio si festeggerà comunque a Isola del Liri. Come per dire: il funerale nella città delle cascate, la sepoltura in quella degli ernici.

Trent 'anni di storia

Il Liri Blues Festival nasce nel 1988 e dal 1997 la città di Isola del Liri, in cui è nato e nella quale si è svolto per 29 anni, grazie al festival è gemellata con New Orleans. Il fondatore del festival e ideatore del gemellaggio Luciano Duro è cittadino onorario della città della Louisiana. In 29 anni il Liri Blues ha ospitato oltre 700 artisti scelti con attenzione e competenza, molti di loro hanno scritto pagine importanti nella storia della musica.