Furto nella notte nella storica tabaccheria Capua. I carabinieri alla ricerca di tre uomini, tutti italiani. Sono le due in via Don Luigi Sturzo. A interrompere la quiete della cittadina ciociara, che proprio giorni fa celebrava il trionfo della legalità sulla criminalità, in cima all'ex complesso mafioso di Collina Paradiso, un furto con scasso presso la storica tabaccheria Capua al centro del paese.

L'allarme è scattato alle 2 di venerdì. Tre uomini con cappello, senza passamontagna, a volto scoperto, hanno scassinato l'entrata mettendo sottosopra l'intero locale di via Don Luigi Sturzo. Circa 15.000 euro di sigarette e 5.000 di gratta e vinci, più i 400 prelevati dalla cassa. Sarebbe questa la refurtiva. A cui si aggiunge uno scatolone di documenti di carattere amministrativo e fiscale che i banditi si sono portati via, probabilmente pensando fossero sigarette.

La tabaccheria è dotata di un efficiente sistema d'allarme e videosorveglianza che ha permesso ai proprietari di accorgersi immediatamente di quanto stava avvenendo, lasciando poco tempo ai ladri i quali, caricata la refurtiva, hanno abbandonato il locale lasciando tutto sottosopra.

È a questo punto che si macchiano di un altro furto, quello di una Range Rover chiara parcheggiata lì di fronte con cui si sono dati alla fuga. L'automobile, di proprietà di un uomo che abitava al piano di sopra della tabaccheria è stata ritrovata questa mattina a Mondragone (Ce), incidentata e con il motore fuso.

Ieri mattina i carabinieri sono intervenuti sul posto facendo i rilievi del caso. Al momento non si esclude che si possa trattare della stessa banda che da qualche mese sta compiendo razzie in paesi circostanti come Giuliano di Roma, Villa Santo Stefano, Lenola e Vallecorsa. Occhi aperti sull'intera zona. Intanto le indagini proseguono, senza sosta. È caccia alla banda.