Topi nella scuola media statale "Marco Tullio Cicerone" in via Parravano: ieri mattina il sopralluogo dei vigili e dell'ufficio tecnico, oggi la chiusura del plesso per la derattizzazione e la pulizia dei locali.
Brutta sorpresa, quella che hanno trovato ieri mattina gli alunni della "Marco Tullio Cicerone", subito dopo essere entrati nell'edificio. Immediatamente si sono accorti dei topi per la presenza di escrementi lasciati nelle aule e lungo il corridoio d'ingresso.

L'incresciosa situazione, ovviamente, è stata fonte di preoccupazione per alunni e insegnanti del plesso. Subito sono stati informati il dirigente scolastico Dino Giovannone e il sindaco Gianpio Sarracco.
La notizia della presenza dei topi si è immediatamente diffusa anche all'esterno: molti genitori, infatti, sono corsi subito a scuola a riprendere i propri figli.

Il sindaco si è attivato compiendo un sopralluogo con vigili urbani e dipendenti dell'ufficio tecnico comunale. Intanto, considerata la situazione di emergenza, tutte le classi sono state evacuate.

Vista la precaria situazione, con l'ordinanza numero 18 firmata ieri, il primo cittadino ha disposto la chiusura dell'attività scolastica e della mensa per la giornata di oggi, fino al completo ripristino delle necessarie condizioni igienicosanitarie.

Nello stesso tempo una ditta specializzata è stata incaricata di svolgere derattizzazione, bonifica e completa disinfestazione: operazioni che non venivano effettuate da alcuni anni.

Il fatto che l'edificio scolastico si regga sopra alcune colonne senza tamponatura esterna, con i cassonetti dell'immondizia lasciati in loco e l'erba alta, in un certo senso, favorisce il proliferare dei topi.
Dal sopralluogo è stato individuato il tragitto dei ratti che si sono introdotti nell'aula della seconda media, attraverso una finestra semiaperta perché in riparazione. In ogni caso quanto avvenuto ha creato un diffuso disappunto sia da parte dei genitori che del corpo insegnante. Non resta che sperare che la situazione torni presto alla normalità e che sia- no ristabilite le ottimali condizioni igienico-sanitarie.