«Un gesto d'amore per tutti noi: inviate agli inquirenti una pen drive con i filmati di quella sera, anche in maniera anonima. Oppure imbucate una busta con foto o filmati nella nostra cassetta delle lettere. Nessuno vi vedrà». E' quanto ha sollecitato Lucia Pica, la mamma di Emanuele, nel corso dell'ultima puntata di Chi l'ha Visto?, invitando così tutti coloro che quella sera erano presenti in Piazza Regina Margherita a collaborare. «Voglio ringraziare - ha aggiunto - tutte le persone che con il loro cordoglio ci danno coraggio e forza per sopravvivere a questa tragedia. Ci tengo a sottolineare - ha anche detto - che mio figlio non aveva nulla a che fare con un certo mondo. Ringrazio gli inquirenti che ce la stanno mettendo tutta. Credo, però, che non sia possibile che nessuno abbia visto niente, anche perché a cinquanta metri dal Miro c'è un altro locale dove erano presenti altri amici di Emanuele. Ritengo, quindi, che le dichiarazioni fatte finora non possano essere soltanto queste. Bisogna dare un aiuto a chi indaga. Chiunque abbia sentito una parola o sia in possesso di una foto o di un filmato deve collaborare, pur senza un coinvolgimento diretto. Per i magistrati è davvero importante incastrare tutti i tasselli per arrivare alla verità». Quello di mamma Lucia è lo stesso appello che nei giorni scorsi ha fatto anche il procuratore Giuseppe De Falco.