L'ordinanza di D'Alessandro, con l'elenco dei divieti di mezzanotte in materia di acolici e musica eccessiva, ha superato tutte le tappe burocratiche ma subirà una quindicina di giorni di sperimentazione. Questo l'accordo raggiunto con i commercianti del centro che hanno incontrato l'amministrazione per concordare insieme azioni sinergiche contro il degrado urbano.

Intanto, i locali stanno facendo opera di sensibilizzazione verso i clienti per avvisare delle nuove norme e spiegare loro perché non sarà più possibile servire alcolici e superalcolici in bicchieri o bottiglie di vetro dopo le 24 né ascoltare musica all'esterno. Su questo fronte sono stati impegnati, giovedì sera, i carabinieri della compagnia di Cassino dal momento che la serata era particolarmente "viva".

Mentre tante mamme e papà, infatti, erano concentrati nelle varie tappe dei Sepolcri all'interno delle chiese, giovani e giovanissimi affollavano la piazza e le varie zone del centro. I militari, oltre ai controlli ordinari, hanno così effettuato un blitz in vari locali, bar e luoghi di intrattenimento di giovani, unitamente al personale dell'Arpa Lazio di Frosinone, al fine di verificare il rispetto dell'emissioni sonore. Nel corso dei controlli è stato riscontrato, in un noto bar/ristorante del centro abitato, il «mancato rispetto del valore limite differenziale di immissione sonore all'interno degli ambienti abitativi, sia a finestre aperte che chiuse, in tempo di riferimento notturno». Quindi, oltre a procedere alla contestazione dell'accertamento al titolare del bar/ristorante, è stata inoltrata la comunicazione al sindaco di Cassino per i successivi provvedimenti di competenza.

Anche altri gli episodi al limite. Come l'ennesimo alterco, di recente, tra alcuni residenti che gridavano dal balconi e i giovani che stavano sotto a godersi "allegramente" la movida. Parole grosse, forse agevolate dai fumi dell'alcol, indirizzate a chi si stava lamentando. Vere minacce di "fargliela pagare se non la smettevano". Disperati anche gli abitanti di alcune zone, sempre del centro ma non attaccate a piazza Labriola, dove lo sport del weekend è diventato il "lancio di bottiglie" di birra nei giardini privati. Intanto le forze dell'ordine intensificano i controlli per il weekend di Pasqua.