Tre "messaggi" di, per, in ricordo di Emanuele. Tre manifesti tutti particolari che appaiono accanto a quelli da lutto sui muri e sulle tabelle della città. La foto è quella che abbiamo imparato a conoscere: di profilo, che sorride spensierato, evocativa, perché sembra proprio che parli a noi, a chi l'ha conosciuto e a chi no. Il primo messaggio è per gli amici di Emanuele: "Resto nel vostro sorriso, non dimenticatelo e come sempre ci sarò. Vi stringo tutti, con il ricordo di aver fatto "caciara" con me. Grazie per tutto l'impegno sostenuto per me per un volo di pace. Vi amo". Firmato Lele. Il secondo messaggio è per le forze dell'ordine: "Ciao, cuori in divisa […]. Divisa fuori e cuore dentro. Grazie per avermi accompagnato e onorato con il vostro saluto, della vostra commozione e per quant'altro farete. Ora io qui chiederò di proteggervi sempre, tutti. Un mio sorriso, a voi sia la pace".

E il terzo, forse il più toccante: "Ad ogni singolo abitante di questa mia amata terra... Grazie... Uno ad uno per il dolore, le lacrime, la preghiera e il cordoglio per i miei cari […]. Grazie, perché sono nei vostri cuori, dove continuerò a vedere, sentire, amare e sorridere […]. Prega, sorridi, pensami! Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace". Messaggi di vita per ricordare un ragazzo, la cui fugace esistenza rotta da una violenza cieca è divenuta patrimonio di tutti.