Tutto pronto ad Alatri per la storica rievocazione della Passione di Cristo. Gesù e i due ladroni sono stati truccati. I centurioni sono pronti a marciare. La secolare processione della Passione ad Alatri è appena partita da porta San Francesco per poi snodarsi nel vicoli e piazzette del centro storico. Il clima in paese, però, non è il solito. La gente c'è, ma in numero nettamente inferiore rispetto alle edizioni passate. Numerosi i carabinieri presenti nelle strade mentre nei locali non si ha troppa voglia di sorridere. E in giro per il centro sono frequenti le scene di totale desolazione, in linea del resto con lo stato d'animo della gente. 

Com'era prevedibile, le recenti vicende con il barbaro assassinio del 20enne di Tecchiena Castello Emanuele Morganti hanno lasciato il segno. La comunità è ancora fortemente scossa dall'accaduto e in molti avrebbero addirittura preferito l'annullamento totale di tutte le manifestazioni pasquali. Ma tant'è: alla fine si è scelto di non cancellare parte del programma e la processione, sia quella religiosa sia quella storica, sta per iniziare il suo tradizionale percorso. 

Intanto, circa un'ora fa l'ex assessore comunale Gianni Padovani, residente a Tecchiena, ha annunciato su Facebook l'annullamento della Via Crucis inizialmente prevista a Tecchiena Castello dove l'intento era di ricordare, in forma separata rispetto al centro di Alatri, il giovane Emanuele Morganti, che proprio ad Alatri centro, in piazza Regina Margherita, è stato selvaggiamente massacrato nella maledetta notte tra il 24 e il 25 marzo scorsi.