Papa Francesco ha passato, come annunciato, due ore nel carcere di Paliano dopodiché è risalito in auto ed è ripartito intorno alle 18.20. La folla era ancora lì ad aspettarlo. Forse qualcuno sperava che il pontefice si fermasse per un saluto, ma così non è stato. Bergoglio è andato via senza fermarsi, solo un cenno dal finestrino alle migliaia di fedeli che lo applaudivano commossi. 

Al termine della lunga giornata è soddisfatto il commento del sindaco Domenico Alfieri. «L'arrivo del Santo Padre – ha dichiarato il sindaco – rappresenta un momento storico per la nostra comunità, perché il Papa è al tempo stesso un capo di Stato e la massima autorità della Chiesa Cattolica. È facile quindi immaginare l'impegno profuso in questi giorni non solo da noi amministratori, ma dalla Prefettura, dalla Questura, dalle forze dell'ordine e da tutte le associazioni che operano sul territorio, e poi dai dipendenti comunali, dall'ufficio tecnico, dai cantonieri e dalla polizia locale. Tutti insieme, abbiamo fatto squadra per attivare i protocolli di sicurezza e garantire, nel migliore dei modi, la piena efficienza di un'articolata macchina organizzativa. Le persone da ringraziare sono molte, tanti sono stati i soggetti coinvolti, ma il mio ringraziamento più sincero va ai nostri concittadini che, nonostante i disagi legati a questa situazione straordinaria, non hanno mancato di manifestare il loro affetto a Papa Francesco».

Tenendo fede a quanto comunicato dal Vaticano, il carattere "strettamente privato" della visita non ha subito deroghe.  «Oggi è un giorno importante – questo il congedo del sindaco Alfieri – perché il Santo Padre, rinnovando il gesto compiuto da Cristo nell'ultima cena, ci insegna che l'umiltà, la solidarietà e la pietà sono valori da praticare nel quotidiano, e da cui nessuno può essere dispensato. Con la Santa Pasqua alle porte, noi tutti ricorderemo questo 13 aprile come un momento di speranza e di incitamento per tornare con maggiore consapevolezza ai bisogni della comunità».

Foto Claudio Papetti

Bagno di folla a Paliano per l'arrivo di Papa Francesco. Circa duemila persone, emozionate e commosse, hanno affollato le strade della cittadina ciociara. Il Santo Padre si recherà nel carcere per la cerimonia religiosa. Polizia, carabinieri, polizia locale e volontari di Paliano e dei centri limitrofi per garantire la massima sicurezza. Il Papa è entrato direttamente e ha salutato i fedeli con un cenno della mano. Tra le dodici persone a cui laverà i piedi tre donne, un ergastolano e un musulmano. La sua visita durerà all'incirca due ore, dopodiché il Pontefice lascerà la Ciociaria.

Cresce l'attesa per l'imminente arrivo di Papa Francesco. Circa duemila persone stanno affollando le strade di Paliano, dove alle 16 transiterà il Santo Padre che poi si recherà nel carcere per la cerimonia religiosa. Grandi misure di sicurezza: in azione polizia carabinieri, polizia locale e volontari di Paliano e dei centri limitrofi. Insomma, è tutto pronto per la festa...