Gli ha sputato subito dopo il pestaggio. Ad oltraggiare Emanuele Morganti è stata una donna, una giovane ragazza presente la sera del pestaggio al Miro Music Club e, subito dopo, anche a Piazza Regina Margherita durante le tre aggressioni al 20enne di Tecchiena Castello. Le indiscrezioni dei primi giorni hanno trovato conferma nelle dichiarazioni di alcuni testimoni. A quella ragazza i carabinieri hanno dato un nome. Si tratta della sorella di uno dei tre arrestati (Mario Castagnacci, Paolo Palmisani e Michel Fortuna). Un gesto di disprezzo sul quale si indaga per capirne il motivo e verificare anche gli estremi di un eventuale reato da contestare a chi l'ha compiuto. 

Un episodio che ha suscitato reazioni intrise di rabbia e indignazione, soprattutto perché, sempre stando a quando affermato da alcuni testimoni, sarebbe avvenuto quando Emanuele giaceva a terra, ormai quasi privo di vita, dopo aver subito i colpi mortali del branco.