Una città blindata, un massiccio dispiegamento di militari e migliaia di fedeli attesi in strada anche solo per veder passare il Santo Padre. Quella di giovedì prossimo sarà per Paliano, e per la Ciociaria, una giornata memorabile. E in vista della visita privata di papa Francesco al carcere di Paliano, (l'arrivo è previsto intorno alle 16), si susseguono i vertici e le riunioni per garantire al meglio la sicurezza. Ieri, dopo i primi incontri al Comune di Paliano nei giorni scorsi, alla presenza del sindaco Domenico Alfieri, si è svolta la riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, nel palazzo della prefettura.

Il vertice

All'incontro, presieduto dal Prefetto, oltre ai vertici delle forze di polizia territoriali, hanno partecipato i responsabili dell'Ispettorato della Polizia di Stato e della Gendarmeria del Vaticano, il sindaco e il direttore del carcere di Paliano nonchè i rappresentanti della polizia penitenziaria, dei vigili del fuoco, della polizia provinciale e della protezione civile regionale. In particolare sono stati attentamente analizzati tutti i dettagli della visita relativamente alla tutela e sicurezza dell'importante personaggio. L'intero percorso, a partire dall'ingresso nel centro storico, sarà transennato e massiccia sarà la presenza delle forze dell'ordine. Sono attese migliaia di persone che vogliono salutare l'arrivo di Papa Francesco.

I fedeli arriveranno dai diversi comuni limitrofi e per questo l'amministrazione ha già deciso tutti i provvedimenti in merito alla viabilità, con divieti e stop alla circolazione nell'intera fascia del centro storico. Inoltre si è deciso di riservare appositi spazi ai mass media, in una posizione che possa consentire loro una ripresa dell'arrivo del Pontefice, così come verranno individuate altre aree transennate all'interno delle quali potranno collocarsi i cittadini che arriveranno a Paliano.

Il Prefetto, nel rimarcare l'importanza che assume tale visita dal punto di vista morale e religioso per l'alto messaggio in essa contenuto ricco di misericordia e carità, auspica che, «grazie a un rapporto di sinergia e collaborazione tra tutte le forze di polizia, il Comune e le diverse istituzioni interessate, l'evento possa svolgersi in un clima di serenità e gioiosa festa in coincidenza con le importanti celebrazioni del rito pasquale».