"Ora basta". È il commento di uno dei tanti genitori che ogni giorno si trova a dover fare i conti con i continui raid vandalici messi a segno da incivili ai danni dei parchi giochi della città. E, anche questa volta, a farne le spese è l'area allestita in piazza Giovanni Paolo II. Proprio lì diverso tempo fa qualcuno si divertì a dare alle fiamme i giochi e a rendere quelle strutture particolarmente pericolose. Immediato l'intervento dell'a m m i n i s t r azione cittadina per riportare sicurezza nella struttura. Ma quei lavori sono stati ancora una volta rovinati dai vandali che hanno deciso di colpire ancora.

A fare l'amara scoperta sono stati alcuni genitori che nei giorni scorsi si sono recati nel parco giochi con i bambini. Una volta arrivati nella zona hanno dovuto fare i conti con un imprevisto molto sgradevole. La gommapiuma posizionata alla base dei giochi era stata completamente divelta, le corde spezzate, parte di scivoli e tubi spaccati. Uno scenario di totale e completo degrado messo in campo da incivili che, noncuranti dei problemi che avrebbero arrecato, si sono divertiti a distruggere una zona tanto amata dai residenti di via Aldo Moro. Ma i problemi per i parchi giochi della città sono molto più ampi. In particolare alcuni cittadini hanno evidenziato nei pressi delle tre zone di Pontecorvo (oltre che in piazza Giovanni Paolo II anche in piazza Europa e in piazza Porta Pia) spesso si scontrano con il ritrovamento di serate da… "sballo".

Bottiglie di vetro, residue di fumo e altro viene trovato dai genitori costretti a dover fare marcia indietro e riportare i propri bambini in casa. Una situazione non più tollerabile. Anche per questo in tanti si dicono stufi che questi incivili possano continuare liberamente a operare in tutta la città senza essere puniti. Per questo motivo chiedono a gran voce che si intervenga posizionando le telecamere di videosorveglianza. Proprio gli occhi elettronici posizionati nei pressi dei parchi giochi per bambini permetterebbero di immortalare una volta per tutte gli incivili che si recano in queste zone con il solo e unico scopo di distruggere dei beni al servizio dell'intera collettività.