Sommossa popolare al quartiere Colosseo contro l'aumento della tassa dei rifiuti. La Tari, difatti, così come previsto dal bilancio di previsione del 2017, subirà un rincaro del 10%, perchè è aumentata la spesa che l'ente di piazza De Gasperi deve alla De Vizia con il nuovo contratto. Ma l'aumento non sarà lineare per tutti. Al contrario gli amministratori hanno cercato comunque di mantenere invariate le tariffe per le abitazioni inferiori ai 100 metri quadrati. 

Poco, per alcuni attivisti del noto quartiere di Cassino che già da giorni, sui social, avevano annunciato la clamorosa azione di protesta. Detto, fatto. Pochi minuti fa circa venti famiglie del noto rione si sono recati nella piazza dinanzi l'ufficio postale e lì hanno lasciato abbandonati i sacchetti della plastica. Subito dopo, a protestare, sono stati però i residenti delle abitazioni adiacenti, che non hanno aderito alla protesta ma che, loro malgrado, sono costretti a respirare i cattivi odori.

Immediatamente è scattata la segnalazione alle Forze dell'Ordine e così poco dopo le 22.30 sul posto sono giunti sia i carabinieri che la polizia a placare l'ira funesta dei cittadini. I sacchetti sono però rimasti in piazza e in altre zone del quartiere, e i promotori della protesta non hanno alcuna intenzione di arretrare. Daniela Pontone, che è una delle più attive del coordinamento e che già da giorni su facebook paventava la protesta, pochi minuti fa ha commentato: "Noi ci rifiutiamo di pagare qualsiasi aumento della Tari visto che facciamo noi la differenziata con lo scomodo di avere i secchi fuori i balconi: non è giusto l'aumento. Io non rappresento il rione ma da cittadina mi unisco agli altri".

L'assessore all'ambiente Dana Tauwinkelova, che in un primo momento era attesa dai manifestanti, raggiunta telefonicamente argomenta: "Non mi spiego questa protesta. Noi abbiamo cercato di limitare i rincari proprio per i meno abbienti, tant'è che se si vanno a vedere bene le tariffe si vede che per alcuni di loro addirittura cala.Abbiamo limitato l'aumento al 10% in generale sebbene il contratto con la De Vizia è aumentato del 18%. E noi quel contratto - puntualizza l'assessore - lo abbiamo ereditato dall'ex sindaco Petrarcone vcon il quale, alle ultime elezioni, era candidata anche la signora Daniela Pontone che oggi è in prima fila a protestare".

Adesso bisognerà vedere se lunedì mattina la spazzatura sarà raccolta e se domani sera, giorno di conferimento dell'umido, la protesta andrà avanti ad oltranza.