E' iniziato poco fa, in piazza Regina Margherita ad Alatri, il nuovo sopralluogo degli uomini del Ris di Roma. I militari stavolta sono scesi in forze sul teatro dell'omicidio di Emanuele Morganti al fine di trovare tracce utili a fare chiarezza su un caso dai contorni a quanto pare ancora tutti da definire. A cominciare dal movente che ha portato alla morte del 20enne di Tecchiena di Alatri, per passare poi a quante persone hanno effettivamente partecipato all'aggressione mortale, al ruolo preciso avuto da ciascuna di esse e alle loro responsabilità penali. 

A tal fine il Ris esaminerà di nuovo sia piazza Regina Margherita, dove si sono svolti i tre pestaggi, l'ultimo mortale, contro Emanuele, sia il Miro Music Club, il locale di musica dal vivo dove tutto è iniziato. L'obiettivo è quello di trovare impronte digitali, tracce biologiche (ematiche e salivari) o altri elementi utili alle indagini. Dal lavoro del Ris potrebbe dipendere anche il coinvolgimento di altre persone, oltre agli otto indagati, finora rimasti fuori dall'inchiesta. Così come potrebbe scaturire una riformulazione dei capi di accusa a carico degli otto ad oggi tutti accusati di omicidio volontario (Mario Castagnacci e Paolo Palmisani, tuttora in carcere a Regina Coeli, Michel Fortuna, Franco Castagnacci, padre di Mario, e i quattro buttafuori del Miro: Michael Ciotoli, Manuel Capoccetta, Damiano Bruni e Xhemal Pjetri).

Allo stesso modo, si potrebbe arrivare ad individuare la ragazza che, secondo diversi testimoni, avrebbe sputato sul corpo ormai quasi privo di vita di Emanuele. Un accertamento cruciale, quindi, dal quale gli inquirenti si aspettano molto. 

In giornata, inoltre, è previsto anche l'altro fondamentale accertamento, sempre ad opera del Ris, sulla Skoda, la macchina parcheggiata a piazza Regina nella maledetta notte tra il 24 e il 25 marzo scorsi, sulla quale Emanuele sarebbe stato scaraventato con inaudita violenza sbattendo la testa su un montante. Anche in questo caso si cercano impronte digitali e tracce biologiche, sangue e saliva. 

SEGUONO AGGIORNAMENTI