Guerra allo spaccio e controlli senza mai prendere fiato. Soprattutto per contrastare, con più armi possibili, lo smercio di stupefacenti nella "ricca" e appetibile piazza cassinate.

La polizia non allenta la morsa e anche bar e locali vengono controllati quasi ogni giorno. Così ieri è stato "chiusa" un'altra attività. La terza, in poche settimane, costretta ad abbassare le saracinesche dopo le indagini della polizia in materia di stupefacenti. 

Questa volta, più precisamente, il provvedimento del questore Santarelli, riguardante la sospensione dell'autorizzazione amministrativa, è stato emanato nei confronti del titolare di un circolo ricreativo, Old Fashion.  La chiusura  dell'attività è, come in tutti gli altri casi, temporanea: disposta per un periodo pari a 7 giorni, per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Si fa riferimento - come sempre - all'articolo 100 del Tulps: la misura di pubblica sicurezza della sospensione della licenza interviene in caso di "tumulti o gravi disordini", oppure "qualora il locale sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose" o, comunque, se il comportamento costituisca "un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini".

In questo caso specifico, la misura è scaturita in seguito a un'intensa attività di polizia finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti: all'interno del locale sono state rinvenute dosi di hashish e marijuana, in possesso del gestore e dei soci- avventori.

Da accertamenti effettuati dagli uomini agli ordini del vice questore Alessandro Tocco è emerso, inoltre, che il circolo sarebbe stato eletto quale luogo abituale di ritrovo per il consumo di droga dei soci stessi.

Ecco allora che l'adozione dell'atto vuole essere un chiaro segnale per chi, anche nell'esercizio di un circolo ricreativo, non rispetta le regole o non si adopera per farle rispettare, nonché la risposta puntuale della Polizia di Stato al bisogno di sicurezza dei cittadini.

Ecco perché le attività di controllo non si fermano e nuovi provvedimenti potrebbero essere all'orizzonte.