"Arrivava prima il suo sorriso, poi il saluto". Un ragazzo cordiale, conosciuto da tutti anche per via del suo lavoro. Dino Valente, dipendente della De Vizia, girava tutti i giorni per le vie della città e dispensava buonumore e sorrisi a chiunque incontrasse lungo il suo cammino. Gli si potevano chiedere consigli e delucidazioni e lui si fermava tutto il tempo necessario a dispensarli. Era fatto così: animo allegro come molti a Sant'Angelo, dove è cresciuto,  una piccola comunità alla periferia di Cassino dove l'amicizia e la cordialità sono di casa. Poi Dino si era trasferito a Piedimonte, dopo il matrimonio, e lì viveva con la moglie e due figli piccoli. Nella sua casa ha avvertito il primo malore ieri. Subito il consulto con il medico di base, soprattutto per un rigonfiamento dietro l'orecchio. Poi la decisione di andare direttamente al Pronto Soccorso, dove è arrivato qualche minuto dopo le 17. Il personale sanitario lo ha visitato e ha immediatamente capito che c'era qualcosa che non andava. Così gli è subito stato assegnato un codice rosso ed è stata disposta - unitamente ad altri esami -  una tracheotomia per permettergli di respirare meglio. Immediata anche la decisione di eseguire una Tac nella struttura, ma purtroppo Dino sarebbe deceduto proprio mentre veniva trasferito in reparto per l'esame diagnostico. Il trentasettenne di Sant'Angelo avrebbe avuto - ma sulle cause si sta indagando - un arresto cardiocircolatorio intorno alle 22. Sconvolta la famiglia che, nella notte, ha chiamato i Carabinieri della Compagnia di Cassino, senza però formulare denuncia. Non è escluso, però, che venga presentata nelle prossime ore. Intanto, l'ospedale Santa Scolastica ha deciso di effettuare l'autopsia per capire che cosa realmente abbia portato alla morte di una persona così giovane. L'uomo, nipote dell' ex assessore Gianni Valente, era davvero molto conosciuto. "Era facile incontrarlo tutti i giorni - racconta Giuseppe Sebastianelli, parente e amico di famiglia - la prima cosa che si notava era il suo sorriso, si era fatto volere bene da tutti. Era cortese e attento, dedito ai suoi cari e al lavoro. La sua età fa la differenza su qualsiasi commento ulteriore".