Alcol senza limiti e risse frequenti. Movida fastidosa, per lo più, pericolosa. Troppo spesso le scene si ripetono con ragazzi e giovanissimi in stato di alterazione psicofisica dovuta all'abuso di alcol che iniziano a inveire contro chicchessia. Musica alta che impedisce ai residenti di dormire e, nel gran finale, al mattino, cumuli di sporcizia ad "abbellire"il centro urbano. La tensione è alta. Non solo tra i giovani ma anche tra i residenti che chiedono - nella piazza reale e su quella virtuale - interventi seri. E il sindaco di Cassino, anche a fronte delle ultime due risse nel cuore della notte, ha dato un'accelerata all'ordinanza che aveva nel cassetto da qualche tempo.

Un elenco di divieti per bar e locali, con lo scopo di «dare uno valido strumento anche alle forze dell'ordine che operano sul territorio». Il testo prevede una regolamentazione della diffusione sonora sia interna che esterna, la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche con divieto di asporto del vetro, il consumo nel locale o nell'area immediatamente antistante e una regolamentazione ferrea dei volumi della musica. «Ma soprattutto ci sarà un inasprimento delle sanzioni». Anticipa il primo cittadino.

Non solo multe ma finanche la chiusura del locale alla prima reiterazione. L'obiettivo non è certo quello di allontanare i giovani che vedono nel centro di Cassino il loro punto di riferimento ma di evitare situazioni pericolose o spiacevoli. «Spesso le risse o gli alterchi - ha aggiunto - sono dovuti all'eccessivo gomito alzato e c'è una responsabilità anche di chi somministra le bevande.

Sulla musica, invece, c'è proprio la mancanza di rispetto delle persone. Non voglio che i ragazzi scappino da Cassino ma neppure gli abitanti devono soffrire ancora. Deve esserci rispetto per tutti». E, così, in settimana, l'ordinanza sarà divulgata. Con la speranza che possa alleviare le sofferenze dei residente e riportare ordine nel divertimento.