Una donna ricoverata e poi "scomparsa", almeno per qualche ora. Succede anche questo a Frosinone. Il fatto, surreale, è accaduto a una 76enne di Ferentino, trasportata lunedì pomeriggio con un'ambulanza all'ospedale "Fabrizio Spaziani". M.S. sono le iniziali dell'anziana che sarebbe stata ricoverata d'urgenza, in rianimazione, al pronto soccorso - poiché nell'omonimo reparto non sarebbero rimasti posti letto disponibili - intorno alle 15 del 3 aprile scorso, per una grave insufficienza respiratoria. Giunta in codice rosso, la donna sarebbe stata presa in cura dal personale del nosocomio frusinate e poi intubata. Al pronto soccorso, sempre lunedì ma intorno alle 21 e 45, al figlio della paziente avrebbero detto di andare a casa perché le cure si sarebbero protratte per tutta la notte. L'uomo, dopo aver lasciato i propri recapiti e dopo aver dormito qualche ora, sarebbe tornato all'ospedale frusinate per far visita alla madre. Qui, però, avrebbe scoperto che la 76enne sarebbe stata trasferita in una casa di cura a Roma senza che il figlio, peraltro, venisse avvertito.

A quelpunto, l'uomo si è messo in viaggio verso la struttura della Capitale: qui, però, ha scoperto che la donna non c'era. Lo staff della casa di cura, Villa Tiberia, pur negando la presenza dell'anziana, ha deciso di aiutare l'uomo nella disperata ricerca della madre. La coordinatrice sanitaria avrebbe contattato lo "Spaziani" chiedendo notizie della paziente, ma da Frosinone le avrebbero confermato il trasferimento nella casa di cura.Soltanto in un secondo momento, e su insistenza dell'operatrice di Villa Tiberia, dalla Ciociaria sarebbe venuto fuori il nome dell'ospedale dove la donna è stata "realmente" trasferita e poi ricoverata. Il figlio della paziente, così, ieri pomeriggio si è recato al "vero"nosocomio, il Fatebenefratelli di Roma, allo scopo di conoscere finalmente, dopo oltre 24 ore, le condizioni della 76enne di Ferentino, che è in condizioni disperate. La famiglia dell'anziana, peraltro, ha annunciato che sporgerà denuncia. Spetterà agli investigatori, se e quando la querela verrà depositata, stabilire se ci siano state o meno responsabilità.