Il rumore del legno che si spezza. Poi neppure il tempo di capire cosa stesse accadendo: urla e concitazione ieri pomeriggio all'interno della villa comunale di Cassino, dove uno studente dell'Itis è stato colpito da un ramo spezzato forse dal vento. I due ragazzi che si trovavano con lui, a dir poco sotto choc, hanno allertato subito i soccorsi. Immediatamente trasportato in ospedale, dove è arrivato con tutto il volto insanguinato, è stato sottoposto a una prima visita medica: profondo il taglio visibile nella parte anteriore della calotta cranica. Il timore più grande, quello legato alla possibilità di una frattura cranica.

La dinamica

Il cedimento è stato improvviso. Ai ragazzi, studenti dell'Itis di Cassino, che in quel momento si trovavano all'interno della villa comunale non è rimasto molto da fare: hanno visto il loro amico a terra, con il volto pieno di sangue, che si lamentava per il dolore alla parte alta del corpo. Per fortuna il grosso ramo, dopo aver colpito in pieno lo studente, è caduto poco distante: non era escluso, come già accaduto in casi simili, che dopo il primo impatto potesse creare altre contusioni o ferite importanti anche in altre parti del corpo. Sembrerebbe che, nonostante la violenza dell'impatto, lo studente non abbia mai perso coscienza.

All'arrivo in ospedale, il giovane è stato immediatamente visitato e sottoposto a tutte le cure del caso. Poi, una volta rilevata l'assenza di un vero e proprio pericolo per la sua incolumità, i medici hanno provveduto a su- turare la profonda ferita. E lo hanno tenuto in osservazione per alcune ore. Ancora in fase di ricostruzione l'esatta dinamica dell'incidente.