Dalla tarda mattinata odierna e fino alle 16 sarà possibile dare un ultimo saluto alla salma di Emanuele Morganti, il giovane massacrato e ucciso da un branco di belve inferocite. Fra poche ore, infatti, sarà aperta la camera mortuaria del Policlinico di Tor Vergata dove ieri si è svolta l'autopsia (e non, come era stato detto in un primo momento, all'Umberto I) e tutti coloro che lo vorranno potranno rendere omaggio ad un giovane morto per mano di belve assassine, agnello sacrificale di quello che appare sempre più come un atto finalizzato ad imporre il proprio predominio sul territorio da parte di un gruppo di bulli che aspirava a diventare banda, in pieno stile Gomorra o Romanzo Criminale. E che ora sono invece ristretti in due celle separate, in strettissimo isolamento, nel carcere di Regina Coeli.

La notizia l'ha data sulla sua bacheca Facebook il consigliere comunale Roberto Addesse, avvisato di ciò dal padre di Emanuele, Giuseppe, alla cui famiglia fin dal primo momento è stato particolarmente vicino, e da noi raggiunto telefonicamente. 

"Insieme ad altri amici - ci ha detto Addesse - andremo a Roma per vedere e salutare per l'ultima volta Emanuele e stringerci attorno ai suoi familiari. Come noi so che faranno tante altre persone della contrada che conoscevano il ragazzo e la sua famiglia". E' quindi prevista una nutrita partecipazione popolare anche a questo particolare momento. 

In merito ai funerali, sempre Addesse ha affermato che molto probabilmente, come riferito dalla sorella di Emanuele, Melissa, potrebbero svolgersi nel pomeriggio di domani presso la chiesa di Tecchiena Castello. La certezza, comunque, si potrà avere in giornata dopo che saranno state espletate le ultime formalità.

Intanto, visto il tempo trascorso dal decesso del 20enne, avvenuto ufficialmente alle 21 di domenica scorsa, non sarà più possibile procedere con la donazione degli organi al cui espianto la famiglia aveva dato subito la propria autorizzazione. 

Sempre in giornata, probabilmente nel pomeriggio nel carcere di Regina Coeli, si svolgerà anche l'udienza di convalida del fermo di Mario Castagnacci e Paolo "Er Paoletto" Palmisani, fermati nella notte tra lunedì e martedì scorsi per l'omicidio di Emanuele Morganti nella periferia di Roma, dove si nascondevano in casa di una zia per paura delle vendette degli amici di Emanuele.