Circa duemila persone hanno preso parte al corteo silenzioso organizzato ad Alatri in memoria di Emanuele Morganti. Grande partecipazione alla fiaccolata per ricordare il ventenne brutalmente ucciso nella notte tra venerdì e sabato. Il corteo è partito da Piazza Santa Maria Maggiore snodandosi lungo le strade del centro storico per poi terminare in Piazza Regina Margherita, davanti al Miro da dove era partita l'aggressione costata la vita ad Emanuele. Il vescovo Loppa ha espresso parole di vicinanza alla famiglia, di cordoglio, di dolore. Ha invitato tutti a non cedere ad istinti di vendetta, ma a rispondere alla violenza con l'amore. Quindi, momento molto toccante quando tutti i presenti si sono stretti in un abbraccio collettivo e hanno recitato il Padre Nostro. Subito dopo un lungo applauso ha salutato Emanuele. Presenti moltissimi giovani, sindaci e autorità istituzionali e i media nazionali. Tra la folla anche molte persone di Tecchiena a testimoniare unità nel ricordo di Emanuele. Altro momento commovente si è avuto quando decine di ragazzi hanno poggiato centinaia di lumini nell'angolo più nascosto di Piazza Regina Margherita dove gli assassini di Emanuele avevano trascinato il corpo, ormai quasi agonizzante, del ventenne.

Sta per partire il corteo silenzioso da Piazza Regina Margherita, organizzato ad Alatri in memoria di Emanuele Morganti. Sono circa duemila le persone che si sono radunate per ricordare il ventenne in un silenzio di rispetto e dolore per la scomparsa del ragazzo. Sono numerose anche le troupe televisive. Presenti per garantire la sicurezza i volontari della Croce Rossa Italiana e protezione civile e tre pattuglie dei carabinieri.  La marcia terminerà in piazza davanti la chiesa Santa Maria Maggiore. Presenti molti sindaci, il presidente della Provincia Pompeo, il vescovo Loppa e altri rappresentanti politici.

di: La Redazione