Tensione altissima ad Alatri. In città la rabbia, il risentimento, il dolore, la voglia di giustizia, che a volte sconfina in desiderio di vendetta privata, crescono con il trascorrere delle ore. Sentimenti che neppure i fermi dei due presunti assassini di Emanuele Morganti, Mario Castagnacci e Paolo Palmisani, sono riusciti a sedare.

Parenti in fuga

Gli episodi di violenza, reale o presunta, si moltiplicano. Stando alle indiscrezioni trapelate, sembrerebbe innanzitutto che diversi parenti dei fermati e degli indagati, sarebbero scappati da Alatri per trovare rifugio altrove e sottrarsi così alla furia vendicatrice di amici e conoscenti del ventenne ucciso davanti al Miro Music Club. Sempre ad uno dei congiunti sarebbe stata incendiata l'auto, mentre altri avrebbero subìto minacce esplicite sia telefoniche, sia sui social.

Avvocati sulla graticola

Stessa sorte per gli avvocati difensori. Su tutti, Giampiero Vellucci, nel cui studio di Frosinone ieri hanno fatto irruzione diverse persone, tutte vicine ad Emanuele, che lo hanno pesantemente insultato e minacciato. La colpa? Aver preso le difese per lavoro di uno dei due presunti assassini del loro amico. Ma altre intimidazione sarebbero giunte anche ad altri avvocati del Foro frusinate, sempre al fine di evitare che gli stessi difendano la coppia fermata a Roma lunedì notte. In quest'ottica, si inserisce anche la rinuncia alla difesa di Mario Castagnacci dell'avvocato Tony Ceccarelli. Il legale ha tenuto a precisare che la sua scelta è stata autonoma e non collegata ad alcuna minaccia.

Social infuocati

Una vera Santa Barbara sono invece i social, Facebook su tutti. Chiuso il profilo di Mario Castagnacci, dove pure erano stati centinaia i commenti avvelenati per l'accaduto, è tuttora aperto quello di Paolo Palmisani. Ed è su questo che ora si stanno concentrando le invettive, le minacce, le offese della popolazione che non sta risparmiando loro accuse al vetriolo e propositi di vendetta.

Alle 19 fiaccolata contro la violenza

Intanto, proprio per cercare di smorzare il clima di tensione che si è venuto a creare, dopo quella che si è tenuta ieri sera a Tecchiena Castello, alle 19 di oggi si svolgerà una nuova fiaccolata in ricordo di Emanuele e contro ogni tipo di violenza. Il corteo prenderà le mosse da Piazza Santa Maria Maggiore per poi terminare, con un momento di raccoglimento, nella vicina Piazza Regina Margherita, teatro della selvaggia aggressione nella notte tra venerdì e sabato.