Tecchiena si lista a lutto e si prepara a vivere una serata di grande dolore per la morte del 20enne Emanuele Morganti, che proprio nella popolosa frazione di Alatri, in via del Convento a Montereo, abitava. I negozianti della zona hanno deciso di partecipare al dolore della famiglia del ragazzo e di esternare il proprio cordoglio listando a lutto le vetrine delle proprie attività commerciali. Fiocchi neri sono apparsi un po' ovunque, per ricordare un giovane da tutti descritto come tranquillo, solare, allegro e amante della vita, che mai avrebbe fatto male neppure ad una mosca. 

Alle 20, invece, dal Bar Angels prenderà le mosse una fiaccolata che prima raggiungerà l'abitazione dei familiari di Emanuele e poi terminerà nella chiesa parrocchiale di Tecchiena Castello, dove alle 21 è in programma una veglia di preghiera. 

Nello stesso tempo, però, accanto al dolore profondo e lacerante, negli animi della maggior parte dei residenti resta la rabbia per l'accaduto, forte e palpabile. Rabbia per una morte assurda, per un pestaggio di violenza inaudita e assolutamente immotivato. Rabbia che si manifesta con parole durissime verso gli assassini e gli altri componenti del branco che hanno causato la morte di Emanuele, da tutti ormai visto come un figlio adorato di tutta Tecchiena. Molti, intervistati dalla nostra testata, sono stati quanto mai espliciti: "Emanuele non doveva morire, l'aggressione è stata compiuta da criminali patentati che dovrebbero fare la stessa fine. Se li avessimo davanti? Beh, non servirebbero parole, li uccideremmo senza indugi".

La tensione, quindi, resta alta. L'auspicio è che tutto non vada oltre il confine delle dichiarazioni e che a violenza non si sommi altra violenza. Le due fiaccolate in programma, stasera alle 20 a Tecchiena e domani alle 19 ad Alatri, e la veglia di preghiera delle 21 a Tecchiena Castello, si spera possano riportare un po' di serenità negli animi di tutti e far capire che di fronte alla morte di un giovane, ad un assassinio così selvaggio, servono solo unità e lucidità.