"Il comune si costituirà parte civile nel processo per difendere l'immagine e la dignità della città e della popolazione alatrense", lo ha annunciato il Sindaco di Alatri Giuseppe Morini, ospite di "Uno Mattina", appena appresa la notizia del fermo dei due fratelli di Alatri, Mario Castagnacci e Paolo Palmisani, operato dai carabinieri nella notte a Roma. Morini ha anche aggiunto: "Spero che si faccia presto giustizia confidando nelle riprese della telecamera di videosorveglianza comunale presente in piazza Regina Margherita", dove si trova il Mirò Music Club, il locale all'interno del quale è iniziato il diverbio fra Emanuele e un ragazzo albanese, poi sfociato, all'esterno, nella selvaggia aggressione e con la successiva morte del giovane, letteralmente massacrato, in una sorta di mattanza, con calci, pugni e sprangate. 

Intanto, in questi momenti, nella piazza principale di Alatri gruppi di persone parlano di quanto accaduto. Chi piange, chi continua a portare fiori sulla porta del Miro. Tutti conoscevano i due responsabili e tutti si chiedono perché nessuno sia intervenuto a difendere il ragazzo. Dolore e incredulità sui volti di tutti. 

Stasera alla 21 nella chiesa di Tecchiena Castello veglia di preghiera, mentre sempre oggi ad Alatri è stato proclamato il lutto cittadino e domani dovrebbe svolgersi, sempre in centro, una fiaccolata per dire no ad ogni forma di violenza.