Dopo ammonimenti e sanzioni, arrivano i sequestri veri e propri. È in corso da questa mattina a Cassino il blitz della Polizia di Stato che, dopo accurate indagini, sta chiudendo le "capanne" di frutta e verdura che da anni si erano insediate in città. Sicuramente i sigilli sono già stati apposti in via Garigliano dove, tra l'altro, sta per sorgere la nuova chiesa Sacra Famiglia e in via Di Biasio, ma il provvedimento dovrebbe riguardare almeno sei strutture. In questo momento insieme agli agenti del commissariato, guidati dal dottor Tocco, ci sono i Carabinieri della compagnia di Cassino, la Guardia di finanza e i vigili urbani. Soddisfazione è stata espressa dall'amministrazione, informata questa mattina presto, per un provvedimento che attendeva e che va nella direzione del ripristino della legalità. In questa stessa ottica erano stati chiusi, qualche settimana fa, cinque negozi di frutta, verdura e fiori. Per loro la motivazione era l'occupazione abusiva del suolo pubblico.