Prima l'esposto, ora il sequestro. Non c'è pace per il nuovo Palacoccia. Gli agenti della Polizia giudiziaria si sono presentati ieri mattina in municipio per sequestrare le aree esterne del palazzetto dello sport. L'indagine punterebbe ad accertare l'esistenza di eventuali reati connessi allo smaltimento di rifiuti speciali, in particolare del materiale edile utilizzato per eseguire i lavori di ristrutturazione dell'impianto, ormai quasi ultimati.
«I funzionari - spiega una scarna nota diramata ieri dal Comune - hanno messo a disposizione tutta la documentazione richiesta con il consueto spirito di collaborazione che caratterizza l'ente comunale. Si resta in attesa degli sviluppi dell'indagine confidando nell'operato della magistratura». Magistratura che vuole far luce sul destino degli scarti del cantiere per accertare se e come siano stati smaltiti in virtù della loro natura di rifiuti speciali per i quali la normativa prevede procedure particolari.
Un'altra tegola che si abbatte sulla struttura di via Aia dei Franchi proprio quando il suo lungo restyling sembrava poter giungere alla conclusione. Specie dopo i 240.000 euro stanziati per la realizzazione della rotatoria adiacente all'impianto e il via libera dell'Amministrazione provinciale all'adeguamento della strada di accesso al palazzetto. Opere che ora, con il sequestro dell'area esterna dell' impianto, potrebbero subire uno stop.
Proprio durante l'ultimo consiglio comunale è stato approvato l'acquisto dell'area privata a ridosso dell'attuale entrata dove verrà realizzata la rotatoria con il conseguente adeguamento dell'intero percorso viario della zona. Un adeguamento che spetterà alla Provincia ma che promette di avere un impatto positivo anche sulla zona di Torrecaravicchia, adeguandola soprattutto sotto il profilo della sicurezza stradale.
La Provincia ha già effettuato la gara di appalto per i lavori, con un impegno di spesa di circa 200.000 euro, mentre il Comune provvederà all'acquisto di un'area privata necessaria per realizzare la rotatoria per un importo di circa 40.000 euro. In programma anche l'installazione dell'impianto di videosorveglianza. Interventi che ora potrebbero slittare.