Condanna a tempo di record per i truffatori che l'altro ieri,a seguito a numerose segnalazioni sulla linea di emergenza 113, la squadra volante della questura ha intercettato e bloccato a bordo di una Panda. Il giudice, al termine del processo per direttissima, ha inflitto un anno e sei mesi ad uno degli arrestati, con tanto di obbligo di dimora nel paese di residenza. Al complice, invece, è stata inflitta una pena di un anno. L'auto sulla quale viaggiavano, insieme a due donne di 29 e 17 anni, è stata bloccata nella parte bassa della città. Da accertamenti effettuati è risultato che i due uomini avevano a carico reati contro il patrimonio, per cui i poliziotti hanno proceduto con una perquisizione personale e della Panda.

Il conducente è stato trovato con 800 euro, somma corrispondente a quella versata da una delle vittime e nel bagagliaio c'erano 3 pacchi contenenti orologi da parete di scarso valore, utilizzati per le truffe. Infatti, come ricostruito dagli inquirenti, il "modus operandi" utilizzato dal quartetto era quello di consegnare un pacco per conto di una parente, dietro il pagamento di una consistente somma di denaro; in particolare una delle due donne contava telefonicamente l'anziana vittima, spacciandosi per una sua nipote ed invitandola a ritirare un pacco da un corriere, risultato poi essere il complice 19enne, che sarebbe giunto di lì a poco.

Per i due uomini è scattato l'arresto per truffa aggravata in concorso, mentre le due sono state deferite all'autorità giudiziaria per lo stesso reato. Inoltre, il Questore di Frosinone ha emesso a carico dei tre maggiorenni il foglio di via obbligatorio da questo Comune. Sono tuttora in corso accertamenti, da parte degli inquirenti, per identificare le vittime delle numerose truffe consumate o tentate nella giornate di ieri. Si invitano pertanto tutti coloro che, nei giorni scorsi, sono stati anche semplicemente avvicinati con le modalità citate a recarsi in Questura per sporgere denuncia. La polizia ricorda che non si deve assoluta- mente aprire la porta di casa a sconosciuti, né consegnare somme di denaro.