Oltre 300 esemplari di Giulia venduti in soli 33 secondi sul mercato cinese sulla piattaforma online. Ma la berlina prodotta nello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano brilla anche e soprattutto sul mercato italiano ed europeo. I dati pubblicati da Cars Italy e forniti da Acea fanno difatti notare come nei primi due mesi del 2017 Alfa Romeo ha venduto 3.740 unità di Alfa Romeo Giulia in Europa con 1.933 unità vendute a gennaio e 1.807 a febbraio. I dati dei primi due mesi dell'anno in corso sono, peraltro, in linea con gli ultimi mesi del 2016. A novembre, infatti, sono state distribuite 1.974 unità mentre a dicembre gli esemplari venduti della berlina italiana sono stati 1.830.

«Confrontando i dati di vendita dell'Alfa Romeo Giulia in Europa con i dati Unrae relativi all'Italia, dove la Giulia ha venduto 1.522 unità nel dato parziale 2017, evidenziano come le vendite della berlina si concentrino in particolare al di fuori dell'Italia. Il nostro mercato - si legge su una nota rivista online del settore auto - vale il 40% delle vendite complessive della Giulia». Con Giulia, da Cassino, Marchionne intende insomma puntare chiaramente a conquistare una fetta importante del segmento premium. E veniamo alle stime della berlina per l'intero anno: secondo Club Alfa, considerando che la gamma dell'Alfa Romeo Giulia nei prossimi mesi non riceverà particolari novità in termini di motorizzazioni e dotazione e che lo Stelvio andrà ad attirare una fascia di clienti decisamente differente, si può ipotizzare che la Giulia riuscirà a raggiungere una quota di vendita in Europa pari a circa 25 mila unità, un dato decisamente interessante che contribuirà in misura determinante alla crescita delle vendite generali di Alfa Romeo». Intanto, mentre il Biscione si gode il successo sul mercato, in fabbrica si lavora a ritmo serrato sullo Stelvio: tra poche settimane il Suv andrà a pieno regime, ciò significa che presto si concretizzeranno le nuove assunzioni annunciate da Sergio Marchionne: intanto sono terminati i contratti di solidarietà e sono arrivati i trasfertisti da Pomigliano.