Ha affogato la figlia di appena quattro mesi durante il bagnetto. Ora, da circa un mese, si trova nella Rems di Pontecorvo. La donna di Orte, in provincia di Viterbo, stando alla ricostruzione degli inquirenti, fu colpita da un vero e proprio raptus a seguito di una fortissima depressione post partum. In quel frangente, mentre la piccola Giulia di soli quattro mesi stava facendo il bagno, perse ogni ragione e affogò la sua bambina. Nessuna condanna al carcere per la donna, ma una restrizione in una struttura sanitaria con finalità terapeutiche, rieducative e risocializzanti. Per questo motivo la donna da circa un mese si trova all'interno della Rems aperta nell'ex ospedale di Pontecorvo. Nei giorni scorsi i legali difensori della donna si sono recati nella città fluviale per incontrare la donna. Proprio a margine di questo incontro gli avvocati hanno affermato che tutto sta proseguendo per il verso giusto e che le cure, se seguite nel modo corretto, potranno consentire alla donna un totale e completo recupero. La donna è solo una delle ospiti della Rems aperta nell'aprile del 2015 a seguito della chiusura dei manicomi criminali. Strutture sanitarie in cui le pazienti possono ricevere le cure di cui hanno bisogno.