Due casi in meno di 24 ore. Tornano i finti ispettori a caccia di... anziani! Ieri ad essere presa di mira è stata una novantenne di Cassino raggirata e derubata da due truffatori che dopo il colpo sono riusciti a dileguarsi. Poche ore prima, invece, un altro colpo è sfumato per la prontezza degli anziani che non hanno aperto ai malintenzionati, intimando loro di essere pronti a chiamare Enel e carabinieri.  Detto fatto: i militari sono arrivati con prontezza, ma i due lestofanti si sono dileguati.

I fatti

Ieri due malfattori si sono mossi in via Ariosto a Cassino fingendosi sempre tecnici inviati dall'Enel per sostituire un contatore. Quando la vittima, una novantenne del posto, ha aperto la porta, uno dei due le ha portato via il borsello con dentro 40 euro per poi fuggire. La nonnina ha allertato immediatamente gli uomini dell'Arma che hanno dato il via a mirate ricerche. Nel mirino degli uomini del maggiore Silvio De Luca ci sono due delinquenti che si fingono tecnici dell'Enel e che usano la scusa (ormai abusata) di dover sostituire il contatore. O riparare un guasto. Non è escluso che il caso registrato ieri abbia una qualche correlazione con il colpo sfumato solo qualche ora prima in via Sferracavalli. In quel caso la prontezza delle vittime, grazie anche alle mirate campagne di sensibilizzazione tenute soprattutto dai militari dell'Arma, ha evitato il peggio. Enel, dal canto suo, continua a ribadire: «Se ci fossero situazioni di pericolo imminenti a persone o cose, i tecnici non andrebbero a casa di privati ma interverrebbero direttamente sugli impianti dell'azienda. Inoltre, eventuali verifiche sui contatori andrebbero concordate con i privati telefonicamente e per appuntamento».