Ultimo capitolo della banda che in pochi giorni, lo scorso inverno, assaltò diversi bar e tabaccherie. Dopo le quattro condanne in abbreviato e l'inizio del processo, la passata settimana, per il quinto uomo, ieri ha definito la propria posizione anche il ferentinate Carmine Iori, accusato però di un solo episodio.

Dopo l'arresto dei cinque rapinatori che misero a segno l'ultimo colpo, il 15 febbraio 2016, all'Eurospin di Casalvieri, fermati dai carabinieri do- po la fuga le indagini non si erano fermate. Nel corso degli interrogatori, infatti, perle rapine al bar Coratti di Monte San Giovanni Campano, il 30 gennaio del 2016, al bar Holiday di Ceprano il 9 febbraio, all'alimentari-tabacchi Calderoni di Arce, alla tabaccheria Raponi di Monte San Giovanni Campano, quattro giorni dopo, due dei fermati avevano fatto un sesto nome.

Si tratta proprio del ferentinate, accusato di aver preso parte al colpo di Monte San Giovanni Campano, del 13 febbraio alla tabaccheria. Sono partiti così accertamenti sui tabulati telefonici, sui contatti di Iori con il resto del gruppo prima e dopo il colpo, sulle celle agganciate, anche con riferimento al luogo dove si sarebbero spartiti il bottino. L'uomo, difeso dagli avvocati Marco Maietta e Mario Cellitti, ha patteggiato a un anno e mezzo e mille euro di multa.