Diventa complicato reggere le sfide che il mercato turistico impone tutti giorni. Impossibile se poi non fai nulla per arginare la concorrenza sempre più spietata. Per una città che continua a definirsi a vocazione turistica quale sostiene essere Fiuggi, allora il decoro urbano, dovrebbe rappresentare un cardine indiscutibile. Infatti da ogni parte e da più parti ci segnalano discariche abusive. L'ultimo scempio c'è stato segnalato da alcuni nostri lettori, che ringraziamo, in via Giovanni Giolitti a 100 metri in linea d'aria dal comando della Polizia locale ed a 200 metri del comune, praticamente sotto il naso. Qui è possibile osservare in bella mostra elettrodomestici rottamati da "cittadini modello" e peggio ancora importanti quantitativi di amianto, tanto per non farci mancare nulla. Sbagliate se credete ad un caso isolato, di location simili a Fiuggi e dintorni ne trovate a decine. Del resto basta farsi un giro per Fiuggi Fonte e vedere in quale stato versa Piazza Spada salotto che fu della "bella epoque" , con innanzi un rudere qual è diventato l'ex Hotel Le Palme. Poco più giù un "biglietto da visita" per quanti giungono a Fiuggi che peggio non poteva essere come l'ex Hotel Tripoli. Giri l'angolo e di scenari simili ne trovi per ogni tuo gusto. Se ne parla da sempre senza risultato alcuno. La tarantella è sempre la stessa, le casse comunali sono i vuote, molti beni sono finiti sotto sequestro giudiziario ed altri purtroppo faranno a breve la stessa fine. Intere strade di Fiuggi un tempo ricche di negozi sono ormai agonizzanti, come ad esempio la centralissima via Rettifilo, dove nei prossimi mesi pare altre serrande resteranno abbassate per sempre. Tutto questo mentre un gruppo di giovanotti che si sono candidati alla guida della città continuano a discutere sul sesso degli angeli in attesa che arrivi Godot, tra bisbigli che nessuno riesce ad ascoltare e "rivolte" di extracomunitari. La diretta concorrenza invece, come Montecatini, presenta un palinsesto di eventi per la prossima stagione termale che Fiuggi di questi tempi neppure se lo sogna. Avanti così.