Tanta buona volontà e voglia di sentirsi utili alla società. Sono i 35 migranti che dalla scorsa settimana sono presenti lungo le strade della città. Lavorano in gruppi da otto dalle sette del mattino, dal lunedì al sabato, sotto gli occhi attenti dei cittadini: la loro missione è ripulire Sora. Un grande esempio di integrazione e valorizzazione degli spazi pubblici, modello tradotto dall'amministrazione De Donatis per valorizzare la gestione dell'emergenza migranti. L'iniziativa pilota, della durata di tre mesi e che ha riscosso il plauso dei cittadini, è stata possibile con l'impegno dell'assessore ai servizi sociali Veronica Di Ruscio. I nuovi addetti alla pulizia non passano inosservati: tute arancioni, forza nelle braccia e una grande operatività. I 35 volontari, che non pesano sulle casse comunali, dopo un'attività di formazione stanno svolgendo il loro compito affiancando il personale della società Ambiente Surl.