L'argomento è di quelli che scaldano il dibattito più velocemente di un cerino già acceso in mezzo a una montagna di carta. Del resto, non è solo quello isolano il Comune che, negli ultimi mesi, deve fare i conti (anche economici) con il fenomeno dell'accoglienza profughi. Nella città delle cascate, però, la questione sembra essere motivo di scontro non solo tra aree politiche contrapposte ma, a quanto pare, anche all'interno della stessa compagine di maggioranza. E, a dirlo, è il presidente del consiglio comunale, Vincenzo D'Orazio. Con una nota in cui, molto chiaramente, prende le distanze da quanto dichiarato dal vice sindaco Angelo Caringi.

 «Da alcuni giorni leggo dell'arrivo di numerosi immigrati da ospitare ad Isola del Liri. Nel contempo vengo a conoscenza della reazione favorevole del vice sindaco Angelo Caringi, che parla a nome dell'Amministrazione comunale di cui faccio parte. Io personalmente mi dissocio da tali affermazioni e anzi dichiaro la mia totale contrarietà all'arrivo di ulteriori immigrati nella nostra città». Vincenzo D'Orazio entra anche nel merito sulle modalità: «Resto perplesso - dice - sia sulla gestione degli stessi migranti, sia sulle difficoltà che tale aumento di extracomunitari comporta a Isola del Liri. Non sono quindi assolutamente d'accordo con le affermazioni di Caringi, ma anzi chiedo che le sue dichiarazioni siano fatte a titolo personale e non a nome dell'amministrazione comunale».