Un amore folle, un sentimento contrastato e tante incomprensioni. Lei, una cinquantenne della Valle dei Santi, ha denunciato il suo ex compagno alla fine del 2016 per stalking. Lui, un professionista di trenta anni, è rimasto all'oscuro di tutto fino alla settimana di San Valentino quando gli è stata notificata la denuncia. La donna avrebbe raccontato alle forze dell'ordine di un rapporto di amore durato tre anni, una convivenza, ricordi felici e belli. Poi la fine di quella relazione e l'inizio dell'incubo. In quel momento il suo amato compagno si sarebbe trasformato in un persecutore. La cinquantenne avrebbe descritto scene tremende: pedinamenti a tutte le ore del giorno e in qualsiasi luogo, messaggi inviati sul cellulare o lasciati nei posti abitualmente frequentati da lei. Una situazione ingestibile che l'aveva costretta a cambiare completamente stile di vita.

Motivo per il quale lo aveva denunciato per stalking. Quando a febbraio l'uomo è stato raggiunto dal provvedimento preso nei suoi confronti, un'ordinanza di misura cautelare che gli impediva di avvicinare la donna e i luoghi frequentati abitualmente dalla ex per almeno 300 metri, ha stentato a crederci. La verità è saltata fuori davanti al giudice, quando l'uomo ha spiegato la natura di quel rapporto. A rappresentare il professionista l'avvocato Anna Ciaraldi, del foro di Cassino. Il trentenne ha descritto la sua storia d'amore con la donna e ha dimostrato che la frequentazioni è continuata costantemente anche dopo la denuncia avvenuta alla fine del 2016 ma di cui lui è venuto a conoscenza solo mesi dopo.

A supportare la sua tesi le fotografie scattate in quei mesi. Il giudice sentite le prove e viste le fotografie mostrate dall'uomo non ha avuto dubbi e ha annullato il provvedimento. L'uomo incredulo è uscito dal tribunale di Cassino scortato dal suo avvocato. Oltre ad essere uno dei pochissimi casi in cui al presunto stalker viene annullato il provvedimento di misura cautelare, l'uomo si è rivelato essere lui stesso vittima. Per mesi, dopo quella denuncia, aveva continuato a frequentare regolarmente quella che considerava la sua compagna. Qualche difficoltà nelle coppie c'è sempre, anche in quelle più affiatate, e, sebbene la convivenza sia naufragata realmente, lui si era dato un'altra possibilità per salvare quella relazione. Lei non ha mai mostrato il minimo disinteresse e così la vita amorosa era andata avanti come sempre. Fino a quell'amarissima settimana di San Valentino in cui al posto di un bigliettino d'amore l'uomo si è visto recapitare l'ordinanza.